Resultaten voor 'gianni oliva'

23 resultaten
  1. Castelli della Val d'Aosta. Tra storia e leggende. Immagini d'ogni tempo
    1. Gianni , Oliva

    Castelli della Val d'Aosta. Tra storia e leggende. Immagini d'ogni tempo

    I castelli valdostani sono sentinelle di pietre che hanno attraversato mille anni di storia: alcuni sono manieri ben conservati che trasmettono l'immagine della potenza antica, altri hanno l'eleganza delle prime residenze aristocratiche, altri sono caseforti confusi nei nuovi abitati, altri ancora sono semplici tracce di mura o scheletri di torri sopravvissuti all'abbandono. Ma ognuno di loro nasconde vicende umane, tramandate a metà strada tra la verità e la leggenda: rintracciare queste "storie" nascoste, è un modo per svelarne i segreti e rendere più suggestiva la visita (o anche solo la vista da lontano). Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.

    € 19,50
  2. Oltre gli Appennini. Giovani della provincia di Chieti partigiani in Piemonte 1943-1945
    1. Maria Lucia Di Fiore

    Oltre gli Appennini. Giovani della provincia di Chieti partigiani in Piemonte 1943-1945

    Rintracciando la storia dei partigiani della provincia di Chieti attivi in Piemonte e confrontandola con l'esperienza di chi militò invece nella Brigata Maiella, Maria Lucia Di Fiore offre uno spaccato esemplare della complessità del periodo 1943-45, restituendo memoria a personaggi poco noti nella propria regione d'origine, ma ben presenti nelle zone in cui operarono, dove sono loro dedicati piazze e monumenti. Partito da un lavoro didattico di scambio tra i licei "Algeri Marino" di Casoli (CHIETI) e "Pascal" di Giaveno (Torino), il lavoro dell'autrice si è trasformato in un approfondimento scientifico che unisce due territori geograficamente distanti avvicinati dalla storia. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.

    € 25,50
  3. Il purgatorio dei vinti. La storia dei prigionieri fascisti nel campo di Coltano
    1. Gianni , Oliva

    Il purgatorio dei vinti. La storia dei prigionieri fascisti nel campo di Coltano

    Da Raimondo Vianello a Tullio de Mauro, ad Enrico Ameri, al poeta Ezra Pound, ci sono tanti nomi diventati illustri tra gli oltre trentamila militi e sostenitori della Repubblica sociale italiana ammucchiati, a fine guerra, nel campo di prigionia allestito dagli Alleati a Coltano, alle porte di Pisa. Sono i vinti della guerra civile, per la maggior parte 'ragazzi di Salò', che dopo l'8 settembre si sono schierati dalla parte sbagliata della storia. Con un attento lavoro sulle testimonianze autobiografiche e la documentazione scientifica, Oliva ripercorre la vicenda dei prigionieri, le difficoltà delle condizioni di vita, le ambiguità di una stagione sospesa tra volontà punitiva e bisogno di normalizzazione. Ne risulta un quadro suggestivo, nel quale Coltano diventa specchio dello smarrimento ideologico e morale lasciato dal 1943-45. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.

    € 23,50
  4. Castelli piemontesi. Vol. 2
    1. Gianni , Oliva

    Castelli piemontesi. Vol. 2

    Lotte fratricide, scorrerie, guerre e pestilenze, atti nobili e ignobili dentro e fuori le mura dei castelli piemontesi. Qui si narrano le vicende e le storie di Barolo, Clavesana, Fossano, Guarene, Lagnasco, Magliano Alfieri, Manta, Mombasiglio, Moretta, Roccolo, Serralunga d'Alba, Sommariva Perno. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.

    € 17,50
  5. Castelli piemontesi. Vol. 1
    1. Gianni , Oliva

    Castelli piemontesi. Vol. 1

    Lotte fratricide, scorrerie, guerre e pestilenze, atti nobili e ignobili dentro e fuori le mura dei castelli piemontesi. Qui si narrano le vicende e le storie di Avigliana, Ivrea, Malgrà di Rivarolo, Masino, Mazzè, Montalto Dora, Piobesi, Piossasco, Reano, Rivara, Rocca Canavese, San Giorio, Santena, Settimo Vittone, Sparone, Susa, Ternavasso, Vinovo. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.

    € 17,50
  6. Superfluo come il respiro. Elogio della letteratura e dell'immaginazione
    1. Gianni , Oliva

    Superfluo come il respiro. Elogio della letteratura e dell'immaginazione

    € 34,50
  7. La prima guerra civile. Rivolte e repressione nel Mezzogiorno dopo l'unità d'Italia
    1. Gianni , Oliva

    La prima guerra civile. Rivolte e repressione nel Mezzogiorno dopo l'unità d'Italia

    Dopo l'Unità d'Italia, il Mezzogiorno precipita in una sanguinosa guerra civile. Da un lato, i ribelli si oppongono alle nuove istituzioni con violenza: teste mozzate esposte come trofei, stupri, soldati evirati. Dall'altro, lo Stato risponde con rastrellamenti, incendi di villaggi e fucilazioni sommarie. Ma etichettare tutti i ribelli come 'briganti' e definire questa contrapposizione una 'lotta al brigantaggio' è un errore, che produce una grave lacuna nella storiografia ufficiale. Per comprendere questo delicato momento della storia del nostro paese bisogna andare oltre le interpretazioni tradizionali e coglierne il carattere multiforme. Alla base c'è la questione della terra, che muove plebi impoverite, le quali vedono nel nuovo Stato non un'opportunità ma un ulteriore peso - a partire dalla coscrizione obbligatoria - e mettono in piedi rivolte che non hanno programma né direzione. Su questa instabilità sociale si innestano bande criminali, che talvolta si ammantano di valenze politiche ma che in realtà agiscono per il proprio tornaconto. Infine, agenti borbonici, papalini e reazionari locali non esitano a fomentare il caos per destabilizzare il neonato Stato italiano. La classe dirigente liberale, formatasi al Nord, ignora i problemi sociali del Mezzogiorno e, nell'ansia di legittimarsi agli occhi dell'Europa, risponde alle rivolte con la potenza del Regio esercito. Ne consegue un conflitto sproporzionato, in cui vengono mobilitati due terzi delle forze armate e si contano più vittime che nelle tre guerre di indipendenza messe insieme. In questa ricostruzione storica, rigorosa e appassionante, Gianni Oliva ripercorre quella che fu la prima, drammatica guerra civile italiana. E lo fa senza indulgere nella retorica neoborbonica né dar credito ai silenzi autoassolutori della storiografia ufficiale. Il risultato è un ritratto essenziale della nascita del nostro paese, fondamentale per comprendere le radici delle divisioni che lo attraversano ancora oggi.

    € 36,50
  8. L' Innocente
    1. Gabriele , D'Annunzio

    L' Innocente

    Costantemente infedele alla moglie Giuliana, Tullio Hermil in un tardivo tentativo di riavvicinamento alla propria consorte scopre che questa porta in seno il frutto di un unico, irreparabile tradimento. Fra lui e la rinnovata passione verso Giuliana si frappone il piccolo intruso, e Tullio non esita a provocare la morte della creatura innocente. Influenzato da Tolstoj e Dostoevskij, intriso delle letture di neurologia e psichiatria, questo romanzo dannunziano conobbe alla sua uscita nel 1892 un grande successo in Francia e nel resto dell'Europa, prima ancora che in Italia. Seconda prova, dopo Il piacere e prima del Trionfo della morte, della cosiddetta 'trilogia della rosa', L'innocente - che nel 1976 ha ispirato a Luchino Visconti una magistrale versione cinematografica - ci costringe ancora oggi a misurarci con una figura 'al di là del bene e del male' e con la ricerca sperimentale verso una forma novecentesca del romanzo. Con saggio introduttivo di Giovanni Antonucci e Gianni Oliva.

    € 12,50
  9. 45 milioni di antifascisti. Il voltafaccia di una nazione che non ha fatto i conti con il Ventennio
    1. Gianni , Oliva

    45 milioni di antifascisti. Il voltafaccia di una nazione che non ha fatto i conti con il Ventennio

    'In Italia sino al 25 luglio c'erano 45 milioni di fascisti; dal giorno dopo, 45 milioni di antifascisti. Ma non mi risulta che l'Italia abbia 90 milioni di abitanti': la frase attribuita a Winston Churchill fotografa con la forza del sarcasmo la condizione di un paese che nel 1940 è entrato in guerra inneggiando all'aggressività fascista e tre anni dopo se ne è prontamente dimenticato. I perdenti sono saliti sul carro dei vincitori, spazzando via la memoria storica e dando inizio, dopo la fine del conflitto, a una nuova stagione. Per eliminare una classe dirigente bisogna però averne un'altra a disposizione: come defascistizzare tutto e tutti se in quegli anni pressoché tutto e tutti erano stati fascisti? La rottura con il passato si rivela così un brusco e disarmante riciclo senza pudore di uomini, di strutture e di apparati.

    € 22,50
  10. Storia del Piemonte Medioevale
    1. Gianni , Oliva

    Storia del Piemonte Medioevale

    Dai primi vescovi cristiani alla nascita dei principati quattrocenteschi, passando attraverso le invasioni barbariche, le lotte tra Longobardi e Franchi, le minacce dei Saraceni, le stagioni convulse dell'anarchia feudale, gli interventi di Federico Barbarossa, l'esperienza dei Templari, l'affermazione dei Liberi Comuni: un millennio di storia piemontese, dal IV al XIV secolo, nel quale le vicende regionali riflettono i grandi scenari dell'Europa cristiana. Il volume ricostruisce con rigore scientifico e semplicità narrativa un percorso tanto carico di suggestione quanto ancora poco conosciuto. Il Medioevo è stato demonizzato come età oscurantista dall'Illuminismo ed esaltato come stagione mitica dal Romanticismo. In realtà, esso è stato l'uno e l'altro insieme: un'epoca ricca di contrasti e di turbolenze, ma anche di originalità e di energia, in cui andò definendosi il nuovo Occidente romano-cristiano. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.

    € 19,50
  11. 45 milioni di antifascisti. Il voltafaccia di una nazione che non ha fatto i conti con il Ventennio
    1. Gianni , Oliva

    45 milioni di antifascisti. Il voltafaccia di una nazione che non ha fatto i conti con il Ventennio

    'In Italia sino al 25 luglio c'erano 45 milioni di fascisti; dal giorno dopo, 45 milioni di antifascisti. Ma non mi risulta che l'Italia abbia 90 milioni di abitanti': la frase attribuita a Winston Churchill fotografa con la forza del sarcasmo la condizione di un paese che nel 1940 è entrato in guerra inneggiando all'aggressività fascista e tre anni dopo se ne è prontamente dimenticato. Dopo la Conferenza di Pace di Parigi del 1946, tutte le responsabilità della disfatta vengono infatti attribuite esclusivamente a Mussolini, ai gerarchi e a Vittorio Emanuele III. Una volta eliminati i primi a Dongo e in piazzale Loreto ed esautorata la monarchia con il referendum del 2 giugno, l'Italia può riacquistare la sua presunta integrità politica e morale usando la Resistenza, opera di una minoranza, come alibi per assolversi dalle responsabilità del Ventennio. Quando i perdenti salgono sul carro dei vincitori la memoria storica viene spazzata via e ha inizio una nuova stagione. Per eliminare una classe dirigente bisogna però averne un'altra a disposizione: come defascistizzare tutto e tutti se in quegli anni pressoché tutto e tutti erano stati fascisti? La rottura con il passato si rivela così un brusco e disarmante riciclo senza pudore di uomini, di strutture e di apparati: come nel caso eclatante di Gaetano Azzariti che, da presidente del Tribunale della Razza, massimo organismo dell'aberrazione razziale, diventa vent'anni dopo presidente della Corte costituzionale, massimo organismo di garanzia della democrazia, senza che nessuno gli abbia chiesto di ritrattare, né il monarchico Badoglio, né il comunista Togliatti, né il democristiano Gronchi. Gianni Oliva ci costringe, ancora una volta, a guardare alla storia con onestà, facendo luce su quanto i 'conti non fatti sul passato' pesino ancora sul presente.

    € 36,50
  12. Il battaglione alpini Susa. Immagini e storia
    1. Gianni , Oliva
    2. Mario , Renna

    Il battaglione alpini Susa. Immagini e storia

    Incorporati in due distinte compagnie, 'Exilles' e 'Susa', i coscritti della Valle di Susa partecipano alle vicende degli Alpini sin dalla costituzione del corpo, nel 1872: battesimo del fuoco nella guerra di Libia, protagonisti nella conquista del Montenero nel 1915, mobilitati nella guerra fascista 1940-43 prima sul Moncenisio, poi nella campagna dei Balcani. Riuniti nel battaglione 'Susa' dal 1946, essi attraversano la storia dell'Esercito dell'Italia repubblicana, nei decenni della ¿guerra freddä reparto d'eccellenza della Forza Mobile Alleata della NATO, poi unità impegnata nelle missioni internazionali (dal Mozambico, al Kosovo, all'Afghanistan) o nelle emergenze, non ultima quella della pandemia da Covid19. 150 anni ripercorsi dagli autori con una prosa agile, attenti a cogliere i riflessi che le vicende militari hanno avuto sulla storia sociale e culturale della Valle. Dalle origini del Corpo all'emergenza Covid19, passando per il Montenero, due conflitti mondiali, l'impegno con la NATO durante la Guerra Fredda, le missioni internazionali di peacekeeping e i soccorsi prestati nelle calamità naturali, è ancora e sempre "A brüsa suta 'l Süsa". Il bel motto piemontese di uno dei battaglioni di élite delle Truppe Alpine, che risale all'epopea della Grande Guerra, ha conservato intatta la sua forza, con gli Alpini pinerolesi costantemente in prima linea, là dove arde il fuoco delle crisi e delle emergenze. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.

    € 17,50