Resultaten voor 'matteo melchiorre'

14 resultaten
  1. The Duke
    1. Matteo Melchiorre

    The Duke

    With The Duke, Matteo Melchiorre has crafted a taut, epic tale about the madness of power, the laws of nature and individual freedom.

    € 20,95
  2. La via di Schenèr. Un'esplorazione storica nelle Alpi
    1. Matteo , Melchiorre

    La via di Schenèr. Un'esplorazione storica nelle Alpi

    Un libro appassionato e appassionante per scoprire un'antica via tra le montagne e ripercorrere, in forma di romanzo, l'avventura mentale di uno storico che insegue l'origine e il significato del comportamento umano, entro un territorio difficile e però cruciale. Vi sembrerà di percorrere voi stessi la tortuosa mulattiera, rischiando la vita tra gole e strapiombi. Alle porte delle Dolomiti la città di Feltre, sotto, che era veneziana, e la Valle di Primiero, sopra, che era austriaca, sono state per secoli mondi vicini e allo stesso tempo lontani. A unirli e a separarli c'è stato un passo, lo Schenèr, una strada impervia, erta, con pareti di roccia a picco dove si poteva precipitare nei dirupi e morire scomparendo nel vuoto. Eppure, su questa strada segnata dalla fatica di generazioni e generazioni sono passati sacchi di frumento, botti di vino, blocchi di ferro, asini, cavalli, eserciti. Per ritrovare il sentiero scomparso, che per oltre 700 anni è stato confine e transito insieme, Matteo Melchiorre ne ha seguito le tracce tra boschi, forre e antichi paesi e si è buttato a capofitto in archivi e musei, tra Venezia e l'Austria, alla ricerca di indizi. Il risultato è un libro sorprendente che con grande originalità di scrittura intreccia il mestiere accurato dello storico con quello sapiente del narratore, e ci restituisce il fascino della Storia quando diventa avventura.

    € 22,50
  3. I Patti Con Padova (1405-1406)

    I Patti Con Padova (1405-1406)

    Dalla Guerra Alla Bolla d'Oro
    € 42,95
  4. Chronicon Bellunense (1383-1412)
    1. Matteo Melchiorre
    2. Clemente Miari

    Chronicon Bellunense (1383-1412)

    € 63,95
  5. Storia di alberi e della loro terra
    1. Matteo , Melchiorre

    Storia di alberi e della loro terra

    "Nel 2004 Matteo Melchiorre pubblicò un piccolo libro: Requiem per un albero. Era la storia - una storia meneghelliana, fatta di dati, sì, ma anche di voci, parole, incantesimi, coincidenze, echi - dell'antico olmo che sorgeva maestoso sul limitare del paese di Tomo, presso Feltre, e che venne sradicato da un violento temporale. Melchiorre aveva appena ventitré anni, all'epoca, ed era un giovane storico in formazione. Quel piccolo libro fu notato, passò di mano in mano, fu letto da amanti della letteratura e da storici di professione. E corse voce: Melchiorre è uno speciale. Speciale per come unisce il rigore della ricerca e il talento nello 'spostare' metaforicamente il racconto storico. Nel 2017 Melchiorre ha ripreso in mano quel piccolo libro, l'ha più che raddoppiato di mole, ha affiancato all'antico olmo altri alberi - pioppi, ippocastani, tigli - e altre, tante, storie; si è affidato al proprio talento di rabdomante della memoria, e di quel giovanile gioiello ha fatto un elegante, maturo monile: un libro vorticosamente affascinante." (Giulio Mozzi)

    € 19,50
  6. Il Duca
    1. Matteo , Melchiorre

    Il Duca

    Un paese di montagna, un'antica villa con troppe stanze, l'ultimo erede di un casato ormai estinto, lo scontro al calor bianco tra due uomini che non sembrano avere nulla in comune... Quanto siamo fedeli all'idea di noi stessi che abbiamo ricevuto in sorte? L'ultimo erede di una dinastia decaduta, i Cimamonte, si è ritirato a vivere nella villa da sempre appartenuta alla sua famiglia. La tenuta giganteggia su Vallorgàna, un piccolo e isolato paese di montagna. L'ultimo dei Cimamonte è un giovane uomo solitario che in paese chiamano scherzosamente 'il Duca'. Sospeso tra l'incredibile potere del luogo, il carico dei lavori manuali e le vecchie carte di famiglia si ritrova via via in una quiete paradossale, dorata, fuori dal tempo. Finché un giorno bussa alla sua porta Nelso, appena sceso dalla montagna. È lui a portargli la notizia: nei boschi della Val Fonda gli stanno rubando seicento quintali di legname. Inaspettatamente, risvegliato dalla smania del possesso, il sangue dei Cimamonte prende a ribollire. Un romanzo classico eppure nuovissimo, epico e politico, torrenziale e filosofico, che ci interroga a ogni riga sulla libertà delle scelte e la forza irresistibile del passato.

    € 26,50
  7. La beffa. Canova e Giorgione, storia di un autoritratto

    La beffa. Canova e Giorgione, storia di un autoritratto

    € 31,50
  8. La via di Schenèr. Un'esplorazione storica nelle Alpi
    1. Matteo , Melchiorre

    La via di Schenèr. Un'esplorazione storica nelle Alpi

    "Matteo Melchiorre è uno storico recalcitrante. Innanzitutto, fa il possibile per sottrarsi a quel 'racconto ordinato e sistematico dei Grandi Eventi' che per molti, nonostante gli sviluppi della scienza storica negli ultimi cinquant'anni, è 'la Storia' tout court. E per di più, la maschera e la postura dello Storico sembrano stargli male addosso: a leggere questo suo meraviglioso libro (meraviglioso perché fa apparire meravigliose cose comuni e materiali e quotidiane) lo si potrebbe scambiare per un girovago, un innamorato, un sognatore, un cantastorie - o, come direbbe Dario Fo, un 'cacciaballe'. In realtà, sotto la svagata andatura della narrazione, il lavoro storico di Melchiorre è ampio, solido e accurato. Ed è grazie a questo serissimo lavoro, sornionamente raccontato come il passatempo di un perdigiorno, che pagina dopo pagina si presenta alla nostra immaginazione e alla nostra conoscenza la vita plurisecolare di due comunità: la città di Feltre, sotto, e gli abitanti del Primiero, sopra: uniti e separati da un passo, lo Schenèr - descritto, a seconda di chi lo attraversava, come 'gola stupenda' o 'orrido abisso' - che è sempre stato confine e transito insieme, luogo fortificato e cordone ombelicale. Come già nel bellissimo 'Requiem per un albero', Matteo Melchiorre riesce qui a soddisfare non solo il nostro desiderio di conoscenza, ma anche le esigenze della sensibilità e dell'immaginazione." Giulio Mozzi

    € 17,50
  9. Der letzte Cimamonte
    1. Matteo , Melchiorre

    Der letzte Cimamonte

    Er ist der letzte Nachkomme einer untergehenden Adelsdynastie. Sein Anwesen, seit Jahrhunderten im Besitz der Familie, erhebt sich über dem Dorf in den Bergen, wo man ihn scherzhaft den 'Duca' nennt. Ganz allein in der Villa, die viel zu viele Zimmer hat, versenkt sich der junge Mann am liebsten in alte Familienschriftstücke - ein Leben außerhalb der Zeit und in seliger Ruhe. Bis eines Tages Nelso aus den Bergen herunterkommt und ihm die Nachricht überbringt: Oben im Val Fonda ist jemand dabei, seinen Wald abzuholzen. Unerwartet beginnt sein Cimamonte-Blut zu kochen ... Der letzte Cimamonte erzählt von einem uner bittlichen Kampf um 60 Kubikmeter Holz mit dem Emporkömmling des Orts, dessen Vater nur zwei Kühe besaß. Unversehens stehen sich in dem kleinen Bergdorf aristokratische Werte und Moderne gegenüber. Die geheimnisvolle junge Frau aber, die eines Tages im Garten der Villa auftaucht, sorgt für eine über raschende Wendung, und der Duca beginnt zu erkennen, dass das, was für die Ewigkeit zu gelten schien, einmal zu Ende gehen muss. Matteo Melchiorres Roman, klassisch und doch ganz neu, episch und politisch, stürmisch und philosophisch, bringt die mächtige Vergangenheit in einer drängenden Gegenwart zutage und zieht mit einer ausgesuchten, schwingenden Sprache in den Bann. Ein Buch, das man nur schwer aus der Hand legen kann.

    € 26,00
  10. Rituali CIVICI E Continuita Istituzionale Nelle Citta Italiane in Eta Moderna
    1. Alessandro Arcangeli
    2. Duccio Balestracci
    3. Marco Bellabarba

    Rituali CIVICI E Continuita Istituzionale Nelle Citta Italiane in Eta Moderna

    € 45,95
  11. Storia di alberi e della loro terra
    1. Matteo , Melchiorre

    Storia di alberi e della loro terra

    "Nel 2004 Matteo Melchiorre pubblicò un piccolo libro: "Requiem per un albero". Era la storia - una storia meneghelliana, fatta di dati, sì, ma anche di voci, parole, incantesimi, coincidenze, echi - dell'antico olmo che sorgeva maestoso sul limitare del paese di Tomo, presso Feltre, e che venne sradicato da un violento temporale. Melchiorre aveva appena ventitré anni, all'epoca, ed era un giovane storico in formazione. Quel piccolo libro fu notato, passò di mano in mano, fu letto da amanti della letteratura e da storici di professione. E corse voce: Melchiorre è uno speciale. Speciale per come unisce il rigore della ricerca e il talento nello 'spostare' metaforicamente il racconto storico. Oggi, dopo i riconoscimenti ricevuti dal magnifico "La via di Schenèr", Melchiorre ha ripreso in mano quel piccolo libro, l'ha più che raddoppiato di mole, ha affiancato all'antico olmo altri alberi - pioppi, ippocastani, tigli - e altre, tante, storie; si è affidato al proprio talento di rabdomante della memoria, e di quel giovanile gioiello ha fatto un elegante, maturo monile: un libro vorticosamente affascinante." (Giulio Mozzi)

    € 27,50
  12. La banda della superstrada Fenadora-Anzù (con vaneggiamenti sovversivi)
    1. Matteo , Melchiorre

    La banda della superstrada Fenadora-Anzù (con vaneggiamenti sovversivi)

    "Ma è mai possibile che debbano costruirla proprio qua, sotto ai miei occhi? Non è che sia un male peggiore di altri, ma a me non va giù. Passerà di qua, dico, la SS 50 bis/var e verrà costruita dal niente. Cose turpi, inimmaginabili, oblique. Superstrada cane carnefice tu non dovrai avere vita facile, tu avrai in me un fiero oppositore, tu avrai addosso i miei occhi tutti i giorni. Non ti perderò di vista. Giuro morissi: da oggi a quando ti percorreranno i camion non me ne scapperà una. La costruzione della superstrada io l'ho vista iniziare in una giornata di sole finissimo. Annoto la data: 26 aprile 2004." Da quel giorno l'autore e un gruppo di amici decidono di fondare una banda che impedisca la realizzazione del progetto: tirano giù reti di plastica che cingono il cantiere, scrivono sul cemento, tagliano i lacci di filo di ferro che tengono le gabbie dei tondini, arrivano anche a usare le molotov e a farsi sorprendere dai carabinieri con bombolette spray esaurite. Ma soprattutto inventano un finto patrimonio archeologico da tutelare, inviando ai giornali foto di chiodi arrugginiti. Matteo Melchiorre racconta la sua storia di sei anni di riunioni e bevute al bar per decidere che fare, di ritagli di giornale, di inchieste e fotografie, di comitati territoriali, di appalti e subappalti, di avventure e disavventure fino all'apertura della strada, avvenuta di notte senza colpo ferire. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.

    € 19,50