Results for 'stefano ardito'

35 results
  1. Let's Walk!
    1. Stefano Ardito

    Let's Walk!

    De mooiste wandelroutes van Europa

    Dit boek neemt je mee door heel Europa. Het bevat routes van verschillende lengte en zwaarte, voor ervaren wandelaars, voor beginners en voor gezinnen. Uiteraard mag de Camino de Santiago niet ontbreken, net als de Via Francigena, de pelgrimsroute vanuit Canterbury dwars door Frankrijk en de Alpen naar Rome. Maar ook over de Britse eilanden en door Griekenland. Kortom, dit boek biedt een rijk en gevarieerd aanbod wandelingen en promoot een nieuwe manier van reizen, waarbij je de geheimen en de waarde leert kennen van plekken die nog niet aangetast zijn door het massatoerisme.

    € 24,99
  2. Let's walk Italië
    1. Stefano Ardito

    Let's walk Italië

    De mooiste wandelroutes

    Naast de historische Via Francigena, die het Engelse Canterbury verbindt met Rome, kent Italië talloze andere langeafstandswandelingen, van noord naar zuid en van oost naar west. Samen vormen ze een uitgestrekt netwerk dat je in staat stelt om stap voor stap, en in contact met de natuur, de schoonheid van Italië te leren kennen. Ontdek de mooiste routes van het land, inclusief Elba, Sicilië en Sardinië, en verken routes van verschillende lengte en zwaarte, voor ervaren wandelaars, beginners en gezinnen. In dit boek vind je onder andere historische pelgrimsroutes, bergroutes, heuvelroutes en kustroutes, handige kaarten met routes en markante punten onderweg en prachtige foto’s van ongerepte landschappen en dorpen. Van de Alpen tot de Apennijnen, van de Dolomieten tot de Etna, langs de kust of langs rivieren en meren, door heuvels of vlaktes: alle routes zijn beschreven door ervaren wandelaars en natuurliefhebbers. Kortom, dit boek biedt een rijk en gevarieerd aanbod aan wandelingen en laat je kennismaken met een nieuwe manier van reizen – slow travel, waarbij je de geheimen en de waarde leert kennen van plekken die nog niet aangetast zijn door het massatoerisme.

    € 24,99
  3. Monte Bianco. Alla conquista del gigante delle Alpi
    1. Stefano , Ardito

    Monte Bianco. Alla conquista del gigante delle Alpi

    Il Monte Bianco, maestoso castello di rocce e ghiacci, è un terreno d'avventura per alpinisti da oltre due secoli. Questo volume racconta le imprese di leggende come Whymper, Cassin e Bonatti, tra spettacolari vette oltre i 4000 metri. Testi e immagini straordinarie rivivono la storia alpinistica delle Grandes Jorasses, dell'Aiguille Verte e delle iconiche torri granitiche, celebrando l'incontro tra uomo e natura. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.

    € 76,50
  4. Montblanc
    1. Stefano , Ardito

    Montblanc

    Eine epische und bildgewaltige Reise zu den Gipfeln des Montblanc, dem ikonischen Bergmassiv der Alpen, erzählt mit eindrucksvollen Fotografien und fesselnden Texten von einem der renommiertesten Bergspezialisten Italiens. Von den Erstbesteigungen im 18. Jahrhundert bis zu den heutigen Kletterleistungen beleuchtet dieses Werk die Geschichte des Alpinismus, legendäre Routen, historische Schutzhütten und die Naturschönheiten der umliegenden Täler. Die spektakuläre Skyway-Seilbahn, ein modernes Tor zum Herzen der Gletscher, vervollständigt die Erzählung. Dieses einzigartige Werk verbindet Abenteuer, Natur und Erinnerungen und ist ein Muss für alle Liebhaber großer Höhen.

    € 39,95
  5. Escursioni in Val di Fiemme
    1. Stefano , Ardito

    Escursioni in Val di Fiemme

    Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.

    € 41,50
  6. K2 la montagna del mito. Vittorie, tragedie, grandi imprese
    1. Stefano , Ardito

    K2 la montagna del mito. Vittorie, tragedie, grandi imprese

    Il 31 luglio 1954, mentre i ghiacciai ai suoi piedi sono già avvolti dall'ombra, il K2, la seconda montagna della Terra, diventa un simbolo del nostro Paese. Due alpinisti, il valtellinese Achille Compagnoni e il veneto Lino Lacedelli, partono all'alba da una minuscola tenda ancorata a un ripido pendio di neve. Il giorno prima due loro compagni, Walter Bonatti e il portatore pakistano Amir Mahdi, avevano sfidato un terribile bivacco a 8000 metri, senza sacco a pelo né tenda, per portare alla cordata di punta le bombole di ossigeno. Lino e Achille impiegano un'intera giornata per salire, prima in un pericoloso canalone di neve, poi sulle rocce alla sua sinistra, infine per un crinale più facile. Al crepuscolo si abbracciano sugli 8611 metri della cima. A settant'anni dall'impresa del 1954, "K2 La montagna del mito" racconta gli episodi più importanti della sua storia alpinistica, densa e complessa, guardando anche più lontano, verso le pietre scure del Passo Karakorum o in direzione del Broad Peak, del Chogolisa, del Gasherbrum IV e delle altre cime che fanno corona al K2. Senza dimenticare la 'guerra più alta della storia' che gli eserciti del Pakistan e dell'India combattono tra il ghiacciaio Siachen e la Sella Conway, gli sviluppi della ricerca scientifica, l'ambiente e il Central Karakorum National Park. Un racconto lungo secoli, attraverso i sogni, le avventure e le molte tragedie che esploratori e alpinisti di tutto il mondo hanno vissuto sulla "montagna degli italiani". Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.

    € 36,50
  7. Alpi di guerra, Alpi di pace. Luoghi, volti e storie della grande guerra sulle Alpi
    1. Stefano , Ardito

    Alpi di guerra, Alpi di pace. Luoghi, volti e storie della grande guerra sulle Alpi

    Un secolo fa la Grande Guerra ha insanguinato l'Europa. Nelle terribili battaglie combattute sui fronti della Somme, della Galizia, dell'Isonzo e del Carso hanno perso la vita milioni di ufficiali e soldati. Altri milioni di uomini sono stati mutilati o feriti. Sul fronte alpino, dal Passo dello Stelvio alle Alpi Giulie, sono state combattute battaglie ad alta quota, tra pareti di roccia e ghiacciai, hanno emozionato generazioni di europei. Sulle Dolomiti, sull'Adamello, sul Pasubio, sullo Jôf di Montasio e su decine di altri massicci, i militari italiani e austro-ungarici hanno costruito sentieri di arroccamento e vie attrezzate, caserme e fortezze, teleferiche e caverne artificiali. Cannoni e mitragliatrici sono stati issati fin sulle vette più alte. Oggi, mentre le trincee del Fronte occidentale e del Carso sono state riassorbite in un paesaggio di pace, le Alpi centrali e orientali sono diventate un grande museo all'aria aperta, percorso ogni anno da decine di migliaia di turisti, escursionisti e alpinisti. Ma esplorare trincee, bunker, musei e gallerie non basta. Per capire la tempesta che ha sconvolto tra il 1915 e il 1918 le Alpi occorre conoscere gli eventi, i loro protagonisti e le loro passioni, il mondo che li circondava. In questo libro Stefano Ardito racconta con intensità e partecipazione diciassette episodi del conflitto, e permette agli appassionati di montagna e di storia di emozionarsi e di capire. Perché comprendere il passato serve a costruire un'Europa di pace. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.

    € 34,50
  8. Sentieri del tarvisiano e delle Alpi Giulie
    1. Stefano , Ardito

    Sentieri del tarvisiano e delle Alpi Giulie

    Amatissime dagli escursionisti e dagli alpinisti che vivono nei dintorni, le Carniche e le Giulie sono pressoché sconosciute per gli appassionati di montagna italiani che abitano più lontano, e che si dirigono normalmente verso le Dolomiti o altre catene più famose. In Slovenia, invece, il Triglav è uno dei simboli nazionali e una massima sostiene che chi non ha calcato la sua vetta non è un vero cittadino sloveno. Non ci sono solo le vette, ovviamente. Ai piedi dello Jôf di Montasio, dello Jôf Fuart, del Canin, del Mangart e del Triglav, la Foresta di Tarvisio e il Parco Nazionale del Triglav formano uno dei polmoni verdi più importanti d'Europa. Lo stesso vale per le valli e le foreste delle Alpi Carniche. Ricordano questa realtà agli escursionisti gli stambecchi abbarbicati alle rocce, i cervi e i caprioli nel bosco, una grande varietà di uccelli, le fioriture che includono varie specie endemiche. E l'orso, difficile da avvistare ma che è il simbolo della wilderness delle Alpi. Le 70 escursioni proposte sono divise in cinque aree distinte: Alpi Carniche; Alpi Giulie; Valbruna e Lussari; Alpi Giulie; Sella Nevea e Cave del Predil; Alpi Giulie; Laghi di Fusine; Alpi Giulie Slovene e Parco Nazionale del Triglav. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.

    € 44,50
  9. Monte Bianco. Il gigante delle Alpi
    1. Stefano , Ardito

    Monte Bianco. Il gigante delle Alpi

    Il Monte Bianco è uno dei monumenti naturali più belli d'Italia e del mondo. I suoi ghiacciai e le sue vette, le sue pareti di granito e le sue creste di neve, dove s'incontrano Italia, Francia e Svizzera, formano paesaggi di straordinario fascino. È il simbolo dell'alpinismo. La prima ascensione ai 4810 metri della cima è stata compiuta nel 1786 da Jacques Balmat e Michel-Gabriel Paccard. Da allora, uomini e donne d'avventura come Edward Whymper e Albert Frederick Mummery, Giusto Gervasutti e Walter Bonatti, Christophe Profit, Catherine Destivelle e tanti altri hanno compiuto imprese straordinarie. Ma è anche un crocevia della nostra storia, perché ai suoi piedi sono passati soldati, mercanti e pellegrini, e i suoi ghiacciai e le sue rocce hanno affascinato viaggiatori, artisti e scienziati. Stefano Ardito racconta le speranze e i trionfi di centinaia di alpinisti che hanno esplorato le vette e le pareti del massiccio. Non mancano le tragedie che hanno segnato il Monte Bianco dall'Ottocento ai nostri giorni. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.

    € 24,50
  10. Escursioni invernali nell'appennino centrale
    1. Stefano , Ardito

    Escursioni invernali nell'appennino centrale

    Oggi sono migliaia i frequentatori dei monti dell'Italia Centrale: i 71 itinerari descritti in questa guida si svolgono in Umbria, nelle Marche, in Abruzzo, nel Lazio e in Molise. Che si utilizzino le ciaspole, la piccozza e i ramponi, oppure gli sci da scialpinismo o fondo-escursionismo, i Sibillini, la Laga, il Gran Sasso, il Terminillo, il Sirente e il Velino, i Simbruini-Ernici, i monti del Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise, quelli delle Cinque Miglia e la Maiella offrono d'inverno degli itinerari affascinanti. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.

    € 41,50
  11. Alpini. Una grande storia di guerra e di pace
    1. Stefano , Ardito

    Alpini. Una grande storia di guerra e di pace

    1872-2022 150° anniversario del Corpo degli Alpini Costituito nel 1872 agli albori dell'Italia unitaria, il corpo degli Alpini è da sempre un esempio di valore militare e civile, ed è parte costitutiva dell'identità italiana e del sentimento nazionale. Dalla nascita delle prime 'compagnie alpine', fino ai recenti impegni per la pace in Afghanistan e in Medio Oriente, le truppe alpine hanno attraversato un secolo e mezzo scrivendo pagine di storia famose in Italia e nel mondo: il gelo della ritirata di Russia e il caldo torrido di Adua, le battaglie sull'Adamello e le Tre Cime nella Prima guerra mondiale e la guerra partigiana del 1943-'45, quando migliaia di soldati e ufficiali si sono trasformati in combattenti per la libertà dell'Italia. Le truppe alpine si sono battute con onore in Etiopia e in Libia, sulle Alpi, e poi in Grecia, in Albania e sull'Appennino; durante la Guerra Fredda hanno formato lo schieramento avanzato della NATO. Questo libro, com'è giusto, tocca anche i momenti oscuri di questa storia, dall'attacco alla Francia nel 1940 fino alla scelta di alcuni gruppi di aderire alla Repubblica di Salò. Tuttavia la storia degli alpini non è solo storia di guerra: dalla lotta al terrorismo, alle missioni internazionali di pace, al sostegno alla protezione civile, gli alpini sono scesi in campo dopo l'alluvione del Vajont, e dopo i terremoti in Irpinia, in Friuli, in Abruzzo. Stefano Ardito ripercorre le vicende di uno dei corpi più amati dell'Esercito Italiano raccontando un pezzo della storia dell'Italia migliore in questo volume. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.

    € 31,50
  12. Guerra in Appennino. 1943-1945: lotta per la libertà
    1. Stefano , Ardito

    Guerra in Appennino. 1943-1945: lotta per la libertà

    La Grande Storia rivive attraverso le storie fra borghi, campagne e montagne dell'Appennino. Ottant'anni fa, dall'estate del 1943 alla primavera del 1945, l'Italia diventa un campo di battaglia e la maggioranza dei combattimenti interessa l'Appennino, i suoi crinali e i suoi borghi. Per bloccare l'avanzata degli Alleati verso nord, la Wehrmacht costruisce infatti due sistemi difensivi: la Linea Gustav, dall'Abruzzo fino al Molise e al Lazio, attraverso la Maiella e Cassino, e la Linea Gotica, dalle colline della Romagna e delle Marche verso l'Appennino tosco-emiliano e le Apuane. Mentre la Grande Guerra è stata combattuta lungo un fronte in buona parte statico, e ha interessato solo sporadicamente i civili, il fronte della Seconda guerra mondiale si sposta, travolgendo campagne e foreste, città e borghi, e coinvolgendo la popolazione civile. Lo dimostrano le stragi naziste di Collelungo, Sant'Anna di Stazzema, Vinca e Marzabotto, la sanguinosa guerriglia tra le forze della Resistenza da un lato e i reparti della Wehrmacht e della Repubblica di Salò dall'altro, il martirio della popolazione a Ortona, ad Anzio, a Cassino e in decine di altre città e cittadine. Stefano Ardito ricostruisce il biennio feroce da cui è nata la nostra democrazia attraverso documenti storici e testimonianze, ma anche tornando nei borghi, sui crinali e nelle valli dell'Appennino centrale e settentrionale. Il ricordo di quelle battaglie lontane e di quegli atti di barbarie e di eroismo del passato si conserva anche qui, in luoghi oggi suggestivi e tranquilli, spesso protetti da parchi e riserve. Insieme al paesaggio, alla flora, alla fauna e ai monumenti, anche la memoria dev'essere tutelata con forza. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.

    € 33,50