Resultaten voor 'jonathan littell'
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Un luogo scomodo
Nel 2021 Jonathan Littell e Antoine d'Agata iniziano a lavorare insieme a un libro su Babyn Yar, il luogo alla periferia di Kyiv in cui avvenne il massacro nazista del 1941. Poi il 24 febbraio 2022 la Russia invade l'Ucraina. Gli orrori di un'epoca lontana riecheggiano assordanti: lo scrittore e il fotografo ricominciano allora da un'altra prospettiva, testimoni diretti delle atrocità di una nuova guerra. Tra le cicatrici di un passato sepolto e le ferite laceranti del presente, "Un luogo scomodo" è il racconto per parole e immagini di un viaggio attraverso un'Ucraina piena di dolore, che aspira solo a una qualche forma di pace e normalità. Un luogo, che cos'è? Un luogo in cui sono successe cose, cose orribili? Un luogo concreto, di cui si sono cancellate e si continuano a cancellare le tracce, ma che rimane carico di memoria, una memoria sotterrata come lo sono stati i corpi, ripiegata sotto la terra spianata? L'Ucraina, da tanto tempo, è piena di questi 'luoghi scomodi' che mettono a disagio tutti: crimini dello stalinismo, crimini nazisti, crimini dei nazionalisti, crimini russi; i massacri si susseguono su questo territorio ferito, che aspira solo a una qualche forma di pace e di normalità. Prima dell'invasione russa dell'Ucraina, Antoine d'Agata ed io avevamo cominciato a girare in lungo e in largo per Babyn Yar, il luogo in cui nel 1941 avvenne il massacro degli ebrei di Kyiv e poi di decine di migliaia di altre vittime. La guerra ha interrotto il nostro lavoro. Lo abbiamo ripreso poco dopo in un'altra forma e in un altro luogo, a Buca, la cittadina alla periferia di Kyiv divenuta tristemente famosa per le atrocità lì perpetrate dalle truppe di occupazione russe. Di nuovo un luogo dove sono successe cose; di nuovo un luogo di cui si cancellano subito le tracce. Circolare, circolare. Allora come scrivere, come fotografare quando non c'è letteralmente niente da vedere, o quasi? (J. L.)
€ 37,50 -
L' aggressione russa
'La polemica è un genere per il quale nutro la massima diffidenza, e che pratico con parsimonia. Non ho mai pensato che il fatto di aver scritto dei libri, di essere considerato, per certi versi, un personaggio pubblico, desse il diritto di sbandierare le proprie opinioni ai quattro venti. Ma a volte è indispensabile; a volte il silenzio equivale alla complicità. Quando un Paese ne aggredisce un altro, come la Russia ha aggredito l'Ucraina il 24 febbraio 2022, tacere sarebbe fare il gioco dell'aggressore, sarebbe tradire l'aggredito. Ed è tanto più vero quando hai passato anni in entrambi i Paesi, quando hai amici in tutti e due. Per gli uni, come per gli altri, è importante scegliere da che parte stare.' (J. L.)
€ 21,50 -
Cecenia, anno III
Una mattina di settembre, poco dopo aver concluso la prima stesura di questo libro, Jonathan Littell riceve una mail: Natal'ja Estemirova, una delle principali attiviste per i diritti umani a Groznyi, è stata sequestrata. La sua visibilità, cosi si credeva, l'avrebbe tenuta al sicuro: la stessa cosa si diceva anche della sua amica Anna Politkovskaja. La sera di quello stesso giorno il cadavere di Natal'ja viene rinvenuto in un bosco alla frontiera con l'Inguscezia, crivellato di colpi. La notizia getta una nuova luce sulle due settimane trascorse nel Caucaso da Littell, costringendolo di fatto a riscrivere il reportage del suo soggiorno alla corte del presidente Ramzan Kadyrov nell'anno terzo del suo governo. Littell è già stato in Cecenia, durante le due guerre, in missione per alcune organizzazioni umanitarie e ha sempre mantenuto stretti contatti con il paese: ricorda bene, pertanto, i giorni in cui la vita di un ceceno non valeva un copeco. La "cecenizzazione", cioè la decisione presa da Vladimir Putin nel 2002 di insediare nel paese un forte potere filorusso, composto principalmente da ex separatisti, nell'indagine di Littell si svela essere il nome presentabile di un sistema che ha fatto della corruzione più sfrenata, dell'islamizzazione a oltranza, della cooptazione forzata dei ribelli, della tortura e dell'omicidio, gli strumenti quotidiani per il controllo del territorio.
€ 31,50 -
Estudis
estudi. Composició instrumental destinada a l?aprenentatge tècnic. Es concentra en la superació d?una dificultat concreta a base d?aillar-la, abordant-la de manera raonada, sistemàtica i repetitiva per vèncer-la i dominar-la. Es distingeix del simple exercici en el fet que deixa expressar la creativitat artística. Cristophe Hardy, Les mots de la musique
€ 15,50 -
The Damp and the Dry
A Brief Incursion into Fascist TerritoryJonathan Littell was born in 1967 in New York City and grew up in France. He worked for many years in humanitarian emergency operations in Bosnia, Chechnya, Afghanistan, D. R. Congo, and other countries. His literary debut, The Kindly Ones (HarperCollins 2009), won the Prix Goncourt when it was first published in France as Les Bienveillantes in 2006, and has since been translated into nearly 40 languages. His other works available in English include The Fata Morgana Books (Two Lines Press 2013), Triptych: Three Studies after Francis Bacon (Notting Hill Editions 2013), and Syrian Notebooks: Inside the Homs Uprising (Verso 2015). His first feature documentary film, Wrong Elements, was presented at the Cannes Film Festival in May 2016. Klaus Theweleit is a German sociologist. He is best known for his two-volume study of the psychology of Nazism, Male Fantasies (University of Minnesota Press, 1987–89), first published in Germany as Männerphantasien in 1977–78. Max Lawton is a translator of Russian, French, German, Spanish, Italian, and Turkish. He is the translator of eight novels by Vladimir Sorokin, including Telluria (New York Review Books Classics 2022) and Their Four Hearts (Dalkey Archive Press 2022).
€ 17,95