Resultaten voor 'jonathan littell'

35 resultaten
  1. Een ongemakkelijke plek
    1. Jonathan Littell
    2. Antoine d'Agata

    Een ongemakkelijke plek

    In april 2021 reisden auteur Jonathan Littell en fotograaf Antoine d’Agata naar Kyiv om onderzoek te doen voor een nieuw boek in opdracht van het Babyn Yar Holocaust Memorial Centre. Babi Jar was de plek waar in 1941 meer dan 33.000 Joden door de nazi’s werden vermoord. Maar voordat het boek voltooid kon worden, begon op 24 februari 2022 de Russische invasie van Oekraïne. Het werd onmogelijk om alleen over Babi Jar te schrijven. De bezoeken aan Oekraïne om overlevenden, soldaten en vrienden te interviewen resulteerden in een grimmig bewijs van opeengestapelde verschrikkingen, de echo’s van de geschiedenis en een falend collectief geheugen.

    € 26,99
  2. De Welwillenden
    1. Jonathan Littell

    De Welwillenden

    De Welwillenden is het verslag van Max Aue, een SS’er die tot in de hoogste rangen opklimt en minutieus vertelt over de cruciale rol die hij heeft gespeeld bij de Endlösung der Judenfrage.De Welwillenden heeft wereldwijd veel losgemaakt, is bejubeld en vergeleken met Oorlog en vrede van Lev Tolstoj en Claude Lanzmanns Shoah. Een internationale bestseller waarvan alleen al in Frankrijk meer dan een miljoen exemplaren zijn verkocht.

    € 32,50
  3. The Damp and the Dry
    1. Jonathan , Littell

    The Damp and the Dry

    How do fascists think? An acclaimed novelists looks at the life and writing of a prominent Nazi collaborator to investigate the links between psychology, language, and action on the far right. Léon Degrelle was Belgium’s highest-ranking Nazi collaborator and a fanatical Waffen-SS officer who fought on the Eastern Front during the Second World War. Admired by Hitler and Mussolini and later sheltered by Franco in Spain, Degrelle embodied the figure of the fascist true believer long after the defeat of the Third Reich. In a richly illustrated text, Jonathan Littell here subjects Degrelle’s main autobiographical writings, his memoir The Russian Campaign, to a forensic reading, bringing it into confrontation with the work of a renowned writer on psychology and fascism, Klaus Theweleit, who provides an afterword to the book. Littell dissects Degrelle’s prose to expose what he terms an “anatomy of fascist discourse”: a recurring set of metaphors, obsessions, and psychic structures through which fascist ideology understands the body, violence, purity, and the enemy. The Damp and the Dry moves beyond biography to reveal how fascism thinks and speaks. It is a disturbing and incisive study of authoritarian mentality—one that illuminates not only the history of twentieth-century fascism, but its enduring rhetorical and psychological appeal.

    € 20,00
  4. Un luogo scomodo
    1. Jonathan , Littell
    2. Antoine , D'Agata

    Un luogo scomodo

    Nel 2021 Jonathan Littell e Antoine d'Agata iniziano a lavorare insieme a un libro su Babyn Yar, il luogo alla periferia di Kyiv in cui avvenne il massacro nazista del 1941. Poi il 24 febbraio 2022 la Russia invade l'Ucraina. Gli orrori di un'epoca lontana riecheggiano assordanti: lo scrittore e il fotografo ricominciano allora da un'altra prospettiva, testimoni diretti delle atrocità di una nuova guerra. Tra le cicatrici di un passato sepolto e le ferite laceranti del presente, "Un luogo scomodo" è il racconto per parole e immagini di un viaggio attraverso un'Ucraina piena di dolore, che aspira solo a una qualche forma di pace e normalità. Un luogo, che cos'è? Un luogo in cui sono successe cose, cose orribili? Un luogo concreto, di cui si sono cancellate e si continuano a cancellare le tracce, ma che rimane carico di memoria, una memoria sotterrata come lo sono stati i corpi, ripiegata sotto la terra spianata? L'Ucraina, da tanto tempo, è piena di questi 'luoghi scomodi' che mettono a disagio tutti: crimini dello stalinismo, crimini nazisti, crimini dei nazionalisti, crimini russi; i massacri si susseguono su questo territorio ferito, che aspira solo a una qualche forma di pace e di normalità. Prima dell'invasione russa dell'Ucraina, Antoine d'Agata ed io avevamo cominciato a girare in lungo e in largo per Babyn Yar, il luogo in cui nel 1941 avvenne il massacro degli ebrei di Kyiv e poi di decine di migliaia di altre vittime. La guerra ha interrotto il nostro lavoro. Lo abbiamo ripreso poco dopo in un'altra forma e in un altro luogo, a Buca, la cittadina alla periferia di Kyiv divenuta tristemente famosa per le atrocità lì perpetrate dalle truppe di occupazione russe. Di nuovo un luogo dove sono successe cose; di nuovo un luogo di cui si cancellano subito le tracce. Circolare, circolare. Allora come scrivere, come fotografare quando non c'è letteralmente niente da vedere, o quasi? (J. L.)

    € 37,50
  5. L' aggressione russa
    1. Jonathan , Littell

    L' aggressione russa

    'La polemica è un genere per il quale nutro la massima diffidenza, e che pratico con parsimonia. Non ho mai pensato che il fatto di aver scritto dei libri, di essere considerato, per certi versi, un personaggio pubblico, desse il diritto di sbandierare le proprie opinioni ai quattro venti. Ma a volte è indispensabile; a volte il silenzio equivale alla complicità. Quando un Paese ne aggredisce un altro, come la Russia ha aggredito l'Ucraina il 24 febbraio 2022, tacere sarebbe fare il gioco dell'aggressore, sarebbe tradire l'aggredito. Ed è tanto più vero quando hai passato anni in entrambi i Paesi, quando hai amici in tutti e due. Per gli uni, come per gli altri, è importante scegliere da che parte stare.' (J. L.)

    € 21,50
  6. Una vecchia storia. Nuova versione
    1. Jonathan , Littell

    Una vecchia storia. Nuova versione

    Come sottotitolo, queste parole: «Nuova versione». Cosa significano? «Nuova» rimanda evidentemente a un'altra versione, a una versione «originale». Ma che differenza intende sottolineare? Il «nuovo» libro cancella forse il «primo», che quindi ne sarebbe solo una parte, o un tentativo non riuscito, incompleto? Se scrivere un libro è un'esperienza, la sua pubblicazione vi pone termine, in modo definitivo. Per "Une vieille histoire", un racconto in due capitoli uscito nel 2012, invece, non è stato cosí. Perché, non lo so; sta di fatto che un giorno ho constatato che il testo, simile a uno spettro senza pace, continuava misteriosamente a produrre. Perciò ho dovuto rimettermi a scrivere, come se non ci fosse stato già un libro. Curiosa esperienza. Piú che una continuità, un cambiamento di schema. Resta immutato l'impianto: in ogni capitolo, ora diventati sette, un narratore esce da una piscina, si riveste, e comincia a correre in un corridoio grigio. Scopre porte, che si aprono su territori (la casa, la camera d'albergo, il monolocale, uno spazio piú ampio, una città o una zona selvaggia), luoghi in cui si consumano e si riconsumano, all'infinito, i rapporti umani piú essenziali (la famiglia, la coppia, la solitudine, il gruppo, la guerra). Esplorati quei territori, esauriti quei rapporti, la corsa si conclude: nella piscina, com'è ovvio. Poi tutto ricomincia. Uguale, ma non del tutto. Sette, però, non è semplicemente due piú cinque. La trama, che intesse il concatenarsi dei territori e dei rapporti umani, si addensa, si ramifica. I dati piú fondamentali (il sesso, l'età stessa del narratore o dei narratori) diventano instabili, proliferano, mutano, poi si ripetono in una forma ogni volta rinnovata, alterata. La corsa, in partenza sterile, diventa ricerca, ma di che cosa? Di un varco, forse, probabilmente impossibile, o quanto mai effimero, ma tanto piú necessario.

    € 36,50
  7. Cecenia, anno III
    1. Jonathan , Littell

    Cecenia, anno III

    Una mattina di settembre, poco dopo aver concluso la prima stesura di questo libro, Jonathan Littell riceve una mail: Natal'ja Estemirova, una delle principali attiviste per i diritti umani a Groznyi, è stata sequestrata. La sua visibilità, cosi si credeva, l'avrebbe tenuta al sicuro: la stessa cosa si diceva anche della sua amica Anna Politkovskaja. La sera di quello stesso giorno il cadavere di Natal'ja viene rinvenuto in un bosco alla frontiera con l'Inguscezia, crivellato di colpi. La notizia getta una nuova luce sulle due settimane trascorse nel Caucaso da Littell, costringendolo di fatto a riscrivere il reportage del suo soggiorno alla corte del presidente Ramzan Kadyrov nell'anno terzo del suo governo. Littell è già stato in Cecenia, durante le due guerre, in missione per alcune organizzazioni umanitarie e ha sempre mantenuto stretti contatti con il paese: ricorda bene, pertanto, i giorni in cui la vita di un ceceno non valeva un copeco. La "cecenizzazione", cioè la decisione presa da Vladimir Putin nel 2002 di insediare nel paese un forte potere filorusso, composto principalmente da ex separatisti, nell'indagine di Littell si svela essere il nome presentabile di un sistema che ha fatto della corruzione più sfrenata, dell'islamizzazione a oltranza, della cooptazione forzata dei ribelli, della tortura e dell'omicidio, gli strumenti quotidiani per il controllo del territorio.

    € 31,50
  8. An Inconvenient Place
    1. Jonathan Littell

    An Inconvenient Place

    An exceptional essay in fragments on Babyn Yar, the Bucha atrocities and post-Soviet memorial politics by award-winning writer Jonathan Littell, with photographs by Antoine d'Agata. 

    € 17,95
  9. Estudis
    1. Jonathan , Littell

    Estudis

    estudi. Composició instrumental destinada a l?aprenentatge tècnic. Es concentra en la superació d?una dificultat concreta a base d?aillar-la, abordant-la de manera raonada, sistemàtica i repetitiva per vèncer-la i dominar-la. Es distingeix del simple exercici en el fet que deixa expressar la creativitat artística. Cristophe Hardy, Les mots de la musique

    € 15,50
  10. The Damp and the Dry
    1. Jonathan Littell

    The Damp and the Dry

    A Brief Incursion into Fascist Territory

    Jonathan Littell was born in 1967 in New York City and grew up in France. He worked for many years in humanitarian emergency operations in Bosnia, Chechnya, Afghanistan, D. R. Congo, and other countries. His literary debut, The Kindly Ones (HarperCollins 2009), won the Prix Goncourt when it was first published in France as Les Bienveillantes in 2006, and has since been translated into nearly 40 languages. His other works available in English include The Fata Morgana Books (Two Lines Press 2013), Triptych: Three Studies after Francis Bacon (Notting Hill Editions 2013), and Syrian Notebooks: Inside the Homs Uprising (Verso 2015). His first feature documentary film, Wrong Elements, was presented at the Cannes Film Festival in May 2016. Klaus Theweleit is a German sociologist. He is best known for his two-volume study of the psychology of Nazism, Male Fantasies (University of Minnesota Press, 1987–89), first published in Germany as Männerphantasien in 1977–78. Max Lawton is a translator of Russian, French, German, Spanish, Italian, and Turkish. He is the translator of eight novels by Vladimir Sorokin, including Telluria (New York Review Books Classics 2022) and Their Four Hearts (Dalkey Archive Press 2022).

    € 17,95
  11. Los relatos de Fata Morgana
    1. Robert , Juan-Cantavella
    2. Jonathan , Littell

    Los relatos de Fata Morgana

    'Mientras dormía, me decía: habría que escribir sobre esto y nada más, ni sobre la gente ni sobre mí, ni sobre la ausencia ni sobre la presencia, ni sobre la vida ni sobre la muerte, ni sobre las cosas vistas u oídas, ni sobre el amor, ni sobre el tiempo. Además, todo tenía ya su forma.' De 2007 a 2012, Jonathan Littell publicó los cuatro relatos que integran este volumen en la pequeña y arriesgada editorial francesa Fata Morgana y que ahora se traducen por primera vez al español. Fueron cuatro bellos libros breves casi clandestinos, de los que nunca apareció ninguna reseña: el laboratorio perfecto para un escritor que, como Kafka, piensa que 'nunca puede hacerse el silencio alrededor de lo que uno escribe'. Este lento período de desarrollo finalmente llevó a la escritura y publicación, también en Galaxia Gutenberg, de Una vieja historia, una nueva versión salvajemente expandida de la última historia de este volumen.

    € 26,50
  12. Tríptico : tres estudios sobre Francis Bacon
    1. Jonathan , Littell

    Tríptico : tres estudios sobre Francis Bacon

    Francis Bacon es una de las figuras icónicas del arte del siglo xx, un artista que transformó la manera en que vemos y experimentamos el cuerpo humano. A la manera de los trípticos de Bacon, Jonathan Littell, apasionado de la obra del pintor, divide su libro en tres partes, a la vez independientes y complementarias. En la primera, describe el día que pasa en el museo del Prado mirando las telas de Bacon, no muy lejos de las de Velázquez y Goya. La segunda revela las correspondencias ocultas entre las figuras que Bacon pinta a lo largo de su carrera. Los retratos de su amante, George Dryer, pintados poco antes del suicidio de este en 1971, son el hilo conductor de esta reflexión. La tercera parte pone en perspectiva la pintura de Bacon y la de los iconos, con el fin de abordar la cuestión de la representación de la verdad en la pintura. El libro incluye un centenar de ilustraciones escogidas por Jonathan Littell.

    € 36,50