Results for 'andrej platonov'

23 results
  1. Romans
    1. Andrej Platonov

    Romans

    Tsjevengoer, De bouwput, Brood en lezen, Dzjan en De gelukkige Moskou

    In zijn kritische en satirische romans toont Andrej Platonov de strubbelingen van het leven in de Sovjet-Unie. Met gevoel voor absurdisme beschrijft Tsjevengoer de plotselinge en onontkoombare invoering van het communisme in het gelijknamige dorp. De bouwput, een verhaal over de collectivisatie van de landbouw, laat zien hoe de boeren hun eigen vee slachten en opeten, en hun boompjes uit de grond trekken om ze niet te hoeven afstaan. Het geeft een waarachtig beeld van de ramp die zich op het Russische platteland in de jaren dertig heeft voltrokken. Platonovs romans mochten pas eind jaren tachtig in de Sovjet-Unie verschijnen, en ze bezorgden hem postuum internationale bekendheid. Dit deel bevat behalve Tsjevengoer en De bouwput ook Brood en lezen, Dzjan en De gelukkige Moskou.

    € 50,00
  2. De bouwput
    1. Andrej Platonov

    De bouwput

    De bouwput vertelt het absurde verhaal van de collectivisatie van de landbouw in de Sovjet-Unie. Het laat zien hoe de boeren hun eigen vee slachten en opeten, en hun boompjes uit de grond trekken om ze niet te hoeven afstaan. Intussen werkt de arbeidersklasse aan de bouw van een communistisch gemeenschapshuis, een project dat gedoemd is totaal te mislukken.

    € 13,50
  3. D¿an. Anima
    1. Andrej , Platonov

    D¿an. Anima

    "Džan" è una parola antica: indica l'anima, lo spirito vitale, ma è anche il nome con cui un popolo seminomade dell'Asia Centrale parla di sé: si definisce džan perché non possiede altro che la propria anima, il cuore nel petto. Nazar ¿agataev è figlio di quel popolo e ora, dopo aver studiato a Mosca, torna nella terra d'origine con il compito di portarvi il socialismo, una nuova vita, e la salvezza. La natura lungo le rive dell'Amu-Dar'ja, l'incontro con cammelli e tartarughe, il canto degli uccelli e la voce dei viaggiatori accompagnano il cammino di Nazar e della sua gente tra le sabbie del Kara-Kum, in un pellegrinaggio che è anche una parabola sulla fede, la pietà e il sacrificio. Scritto nel 1935 e censurato per decenni, Džan viene pubblicato in Russia per la prima volta in forma integrale solo nel 1999. Considerato una delle opere più intense di Andrej Platonov, il romanzo anticipa la sensibilità ecologica di oggi e, con la sua lingua musicale, cattura l'irrisolvibile attrito fra progresso e identità, traducendo le speranze della rivoluzione in una sorta di rilettura poetica dei Vangeli e in un'altissima riflessione sulla condizione umana. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.

    € 22,50
  4. Tra animali e piante
    1. Andrej , Platonov

    Tra animali e piante

    Il talento di Andrej Platonov - un autore molto ammirato da Hemingway, che lo riteneva un suo maestro - è ben rappresentato da questa selezione dei suoi racconti più belli, scritti tra il 1930 e il 1938. Sono opere che riflettono in modo commovente e vivace gli eventi storici vissuti in quel tragico decennio da tutti i russi, e che spiccano per l'originalità con cui combinano umorismo e tragicità. Platonov narra storie profondamente russe ma al contempo incentrate su temi universali: il diritto alla felicità, il rapporto tra uomo e natura, la forza interiore delle donne, i turbamenti erotico-sentimentali dell'"homo sovieticus", l'innocente spontaneità dei più piccoli e la meschinità degli adulti, l'amore per gli animali... Questi racconti, dopo la pubblicazione in questa collana di "¿evengur", confermano la bravura di Platonov tanto nelle forme più ampie quanto in quelle più brevi. 'Nella sua complessa totalità l'opera di questo Maestro è stata definita come una sorta di rimprovero rivolto a noi - persone comuni con un linguaggio ordinario e idee ordinarie. Eppure, evitando conclusioni consolatorie, le sue storie coinvolgono il lettore in un'affettuosa condivisione delle gioie effimere, ma necessarie, delle sofferenze brucianti, ma inevitabili, della vita grazie a un narratore che al giudizio e agli insegnamenti preferisce l'empatia nei confronti dell'essere umano, accettato con tutte le sue paure, miserie e ingenuità. A questo punto è legittimo chiedersi: come può il lettore occidentale, non russo, comprendere il discorso intimo, doloroso, ironico del russo Andrej Platonov? La risposta viene offerta da uno dei suoi piú implacabili accusatori in un lungo saggio pubblicato nell'anno delle "grandi purghe": "Platonov nelle sue opere offre sempre la piú ampia generalizzazione. Il mondo e l'essere umano sono il suo campo visivo. Scrive dell'infanzia in generale, della vecchiaia, della solitudine, della morte, della nascita, dell'orfanità in generale, dell'eterno problema del personale e del pubblico"' (dalla prefazione di Ornella Discacciati).

    € 39,50
  5. Mosca felice
    1. Andrej , Platonov

    Mosca felice

    Orfana, senza un focolare, Mosca è una creatura randagia, felice solo al vento, nella natura. Komsomolka per fede nel futuro paradiso socialista vuole vivere secondo "verità e lavoro". Puro istinto, non conosce norma né disciplina. Si accoppia con tutti gli uomini che incontra e assapora tutto quanto la vita le propone. Intorno a lei ruota l'universo maschile del romanzo. Tutti amano Mosca e vorrebbero fermarla, farla propria. Solo uno sembra riuscirci: il pensionato Komjagin, relitto della "sventurata epoca borghese", con il quale Mosca precipiterà in un ripugnante abisso sovietico-familiare prima di fuggire ancora. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.

    € 34,50
  6. Andrej Platonov und das Absurde
    1. Hans , Günther

    Andrej Platonov und das Absurde

    In den 1920er Jahren entwickelt Andrej Platonov (1899-1951), zunächst enthusiastischer Befürworter der Revolution, zunehmend eine subversive Haltung. Die Ablehnung der sich verfestigenden sowjetischen Ideologie tritt bereits in dem utopiekritischen Roman ¿evengur zutage. Nach Stalins Kritik an seiner Erzählung "Zum Vorteil" (1931) durchlebt Platonov eine tiefe persönliche und schöpferische Krise. In dieser Situation entsteht seine Abrechnung mit der Psychopathologie des Totalitarismus: das kaum bekannte Romanfragment Der Makedonische Offizier (1932-1936). Kennzeichnend für sein dramatisches Schaffen wie für den Roman Die Baugrube (1930) ist die Zunahme von Elementen des Absurden. Platonovs Verständnis von Absurdität unterscheidet sich jedoch von dem der Ob¿riuten. Sein Schreiben ist gesellschaftsbezogen und zugleich Auseinandersetzung mit den Archetypen der sowjetischen Staatsmythologie. Eigensinnige Helden, das Fehlen des obligaten Feindbildes und die Konzeption einer ambivalenten Weiblichkeit verkörpern die subversive Energie des Autors.

    € 29,80
  7. Kotlovan
    1. Andrej , Platonov

    Kotlovan

    Vyhodec iz provincial'noj rabochej sem'i, Platonov vsej dushoj prinjal Oktjabr'skuju revoljuciju, - i tem interesnee tot fakt, chto v ego proizvedenijah s nebyvaloj siloj peredana lichnaja mirovozzrencheskaja tragedija, neobychajno jarko vyrazhennaja v "Kotlovane". Sama ideja postroenija "Obshheproletarskogo doma" prevrashhaet "Kotlovan" v shokirujushhuju svoej moshh'ju antiutopiju, gde detali real'nosti obretajut neverojatnye, karikaturno-preuvelichennye razmery. Jetot udivitel'nyj dom, zadumannyj kak simvol kommunisticheskogo "zemnogo raja", v dejstvitel'nosti stanovitsja kladbishhem nesbytochnyh fantazij.

    € 10,00
  8. Wiener Slawistischer Almanach Band 87/2021

    Wiener Slawistischer Almanach Band 87/2021

    Der Band enthält zwei thematische Blöcke zu Osip Mandel’štam und Andrej Platonov sowie Aufsätze über die russischsprachige Literatur des 19. und des 20. Jhd. Des Weiteren sind Beiträge zur Pragmatik der literarischen Motive und Lexikographie der Umgangssprache enthalten.

    € 109,50
  9. Revolution und Melancholie
    1. Hans , Günther

    Revolution und Melancholie

    Andrej Platonov (1899¿1951) wird in der Regel mit dem Begriff des Utopischen verbunden. Dessen ungeachtet verknüpft Hans Günther Platonovs Werk hier stärker mit kulturellen beziehungsweise sprachlichen Zusammenhängen und Traditionen. Neben dem Aspekt der Utopie betrachtet er dabei den der Melancholie, der sich teilweise mit toska (Schwermut, Sehnsucht), einem Schlüsselwort der russischen Kultur, überschneidet.Im Mittelpunkt der Untersuchung stehen die Romane ¿evengur und Die Baugrube. Wird ¿evengur unter dem Gesichtspunkt der Hybridisierung, der wechselseitigen Durchdringung von Tradition und Moderne, analysiert, so steht bei der Baugrube Platonovs Strategie der subversiven Unterwanderung des offiziellen Diskurses im Vordergrund. Weil Platonov als ein sehr ¿russischer¿ Autor gilt, wird die Aufmerksamkeit explizit auch auf seine Affinität zu westlichen Denkern wie Walter Benjamin, Martin Heidegger, Georg Lukács und Oswald Spengler gelenkt.

    € 39,80
  10. Textinterferenz in Russisch-Deutschen Uebersetzungen
    1. Sylvia Mathis

    Textinterferenz in Russisch-Deutschen Uebersetzungen

    Eine Sprachwissenschaftliche Untersuchung Der Deutschen Uebersetzungen Von Andrej Platonovs Erzaehlung Dzan
    € 88,95
  11. Sprache Und Erzaehlhaltung Bei Andrej Platonov

    Sprache Und Erzaehlhaltung Bei Andrej Platonov

    € 107,50
  12. Erlebte Rede Bei Andrej Platonov
    1. Robert Hodel

    Erlebte Rede Bei Andrej Platonov

    Von «V Zvezdnoj Pustyne» Bis «Čevengur»
    € 76,95