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Results for 'andrej platonov'
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Romans
Tsjevengoer, De bouwput, Brood en lezen, Dzjan en De gelukkige MoskouIn zijn kritische en satirische romans toont Andrej Platonov de strubbelingen van het leven in de Sovjet-Unie. Met gevoel voor absurdisme beschrijft Tsjevengoer de plotselinge en onontkoombare invoering van het communisme in het gelijknamige dorp. De bouwput, een verhaal over de collectivisatie van de landbouw, laat zien hoe de boeren hun eigen vee slachten en opeten, en hun boompjes uit de grond trekken om ze niet te hoeven afstaan. Het geeft een waarachtig beeld van de ramp die zich op het Russische platteland in de jaren dertig heeft voltrokken. Platonovs romans mochten pas eind jaren tachtig in de Sovjet-Unie verschijnen, en ze bezorgden hem postuum internationale bekendheid. Dit deel bevat behalve Tsjevengoer en De bouwput ook Brood en lezen, Dzjan en De gelukkige Moskou.
€ 50,00 -
D¿an. Anima
"Džan" è una parola antica: indica l'anima, lo spirito vitale, ma è anche il nome con cui un popolo seminomade dell'Asia Centrale parla di sé: si definisce džan perché non possiede altro che la propria anima, il cuore nel petto. Nazar ¿agataev è figlio di quel popolo e ora, dopo aver studiato a Mosca, torna nella terra d'origine con il compito di portarvi il socialismo, una nuova vita, e la salvezza. La natura lungo le rive dell'Amu-Dar'ja, l'incontro con cammelli e tartarughe, il canto degli uccelli e la voce dei viaggiatori accompagnano il cammino di Nazar e della sua gente tra le sabbie del Kara-Kum, in un pellegrinaggio che è anche una parabola sulla fede, la pietà e il sacrificio. Scritto nel 1935 e censurato per decenni, Džan viene pubblicato in Russia per la prima volta in forma integrale solo nel 1999. Considerato una delle opere più intense di Andrej Platonov, il romanzo anticipa la sensibilità ecologica di oggi e, con la sua lingua musicale, cattura l'irrisolvibile attrito fra progresso e identità, traducendo le speranze della rivoluzione in una sorta di rilettura poetica dei Vangeli e in un'altissima riflessione sulla condizione umana. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.
€ 22,50 -
Tra animali e piante
Il talento di Andrej Platonov - un autore molto ammirato da Hemingway, che lo riteneva un suo maestro - è ben rappresentato da questa selezione dei suoi racconti più belli, scritti tra il 1930 e il 1938. Sono opere che riflettono in modo commovente e vivace gli eventi storici vissuti in quel tragico decennio da tutti i russi, e che spiccano per l'originalità con cui combinano umorismo e tragicità. Platonov narra storie profondamente russe ma al contempo incentrate su temi universali: il diritto alla felicità, il rapporto tra uomo e natura, la forza interiore delle donne, i turbamenti erotico-sentimentali dell'"homo sovieticus", l'innocente spontaneità dei più piccoli e la meschinità degli adulti, l'amore per gli animali... Questi racconti, dopo la pubblicazione in questa collana di "¿evengur", confermano la bravura di Platonov tanto nelle forme più ampie quanto in quelle più brevi. 'Nella sua complessa totalità l'opera di questo Maestro è stata definita come una sorta di rimprovero rivolto a noi - persone comuni con un linguaggio ordinario e idee ordinarie. Eppure, evitando conclusioni consolatorie, le sue storie coinvolgono il lettore in un'affettuosa condivisione delle gioie effimere, ma necessarie, delle sofferenze brucianti, ma inevitabili, della vita grazie a un narratore che al giudizio e agli insegnamenti preferisce l'empatia nei confronti dell'essere umano, accettato con tutte le sue paure, miserie e ingenuità. A questo punto è legittimo chiedersi: come può il lettore occidentale, non russo, comprendere il discorso intimo, doloroso, ironico del russo Andrej Platonov? La risposta viene offerta da uno dei suoi piú implacabili accusatori in un lungo saggio pubblicato nell'anno delle "grandi purghe": "Platonov nelle sue opere offre sempre la piú ampia generalizzazione. Il mondo e l'essere umano sono il suo campo visivo. Scrive dell'infanzia in generale, della vecchiaia, della solitudine, della morte, della nascita, dell'orfanità in generale, dell'eterno problema del personale e del pubblico"' (dalla prefazione di Ornella Discacciati).
€ 39,50 -
Mosca felice
Orfana, senza un focolare, Mosca è una creatura randagia, felice solo al vento, nella natura. Komsomolka per fede nel futuro paradiso socialista vuole vivere secondo "verità e lavoro". Puro istinto, non conosce norma né disciplina. Si accoppia con tutti gli uomini che incontra e assapora tutto quanto la vita le propone. Intorno a lei ruota l'universo maschile del romanzo. Tutti amano Mosca e vorrebbero fermarla, farla propria. Solo uno sembra riuscirci: il pensionato Komjagin, relitto della "sventurata epoca borghese", con il quale Mosca precipiterà in un ripugnante abisso sovietico-familiare prima di fuggire ancora. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.
€ 34,50 -
Andrej Platonov und das Absurde
In den 1920er Jahren entwickelt Andrej Platonov (1899-1951), zunächst enthusiastischer Befürworter der Revolution, zunehmend eine subversive Haltung. Die Ablehnung der sich verfestigenden sowjetischen Ideologie tritt bereits in dem utopiekritischen Roman ¿evengur zutage. Nach Stalins Kritik an seiner Erzählung "Zum Vorteil" (1931) durchlebt Platonov eine tiefe persönliche und schöpferische Krise. In dieser Situation entsteht seine Abrechnung mit der Psychopathologie des Totalitarismus: das kaum bekannte Romanfragment Der Makedonische Offizier (1932-1936). Kennzeichnend für sein dramatisches Schaffen wie für den Roman Die Baugrube (1930) ist die Zunahme von Elementen des Absurden. Platonovs Verständnis von Absurdität unterscheidet sich jedoch von dem der Ob¿riuten. Sein Schreiben ist gesellschaftsbezogen und zugleich Auseinandersetzung mit den Archetypen der sowjetischen Staatsmythologie. Eigensinnige Helden, das Fehlen des obligaten Feindbildes und die Konzeption einer ambivalenten Weiblichkeit verkörpern die subversive Energie des Autors.
€ 29,80 -
Revolution und Melancholie
Andrej Platonov (1899¿1951) wird in der Regel mit dem Begriff des Utopischen verbunden. Dessen ungeachtet verknüpft Hans Günther Platonovs Werk hier stärker mit kulturellen beziehungsweise sprachlichen Zusammenhängen und Traditionen. Neben dem Aspekt der Utopie betrachtet er dabei den der Melancholie, der sich teilweise mit toska (Schwermut, Sehnsucht), einem Schlüsselwort der russischen Kultur, überschneidet.Im Mittelpunkt der Untersuchung stehen die Romane ¿evengur und Die Baugrube. Wird ¿evengur unter dem Gesichtspunkt der Hybridisierung, der wechselseitigen Durchdringung von Tradition und Moderne, analysiert, so steht bei der Baugrube Platonovs Strategie der subversiven Unterwanderung des offiziellen Diskurses im Vordergrund. Weil Platonov als ein sehr ¿russischer¿ Autor gilt, wird die Aufmerksamkeit explizit auch auf seine Affinität zu westlichen Denkern wie Walter Benjamin, Martin Heidegger, Georg Lukács und Oswald Spengler gelenkt.
€ 39,80 -
Verhalen
Andrej Platonov schrijft met een meesterlijke mengeling van satire, symboliek en ironie. De verhalen van Platonov kenmerken zich stuk voor stuk door zijn uit laconieke humor en berusting samengestelde toon. Met gevoel voor absurdisme geeft hij de strubbelingen van de realiteit in de Sovjet-Unie weer en weet zo, met zeer concrete, grijpbare gegevens en situaties, grotere thema’s aan de orde te stellen. Het platonoviaanse proza is ten diepste doordrongen van de gedachte dat de mens streeft naar geluk, dat niet per definitie voortkomt uit vooruitgang en techniek, zoals de communistische leer voorschrijft. Maar dat weerhield Platonov er niet van het idealisme en de voorvechters van de revolutie in al hun schakeringen te laten zien. Zijn verhalen werpen de vraag op wie macht uitoefent over wie en op welke grond, en wat meer waard is: intellect of praktisch inzicht? Platonov was impliciet kritisch tegenover het Sovjetregime in zijn verhalen, novellen en romans waardoor die in zijn eigen land maar nauwelijks te lezen waren. Pas ver na de dood van Stalin kreeg zijn werk de internationale bekendheid dat het verdient.
€ 50,00 -
Andrej Platonov "Kotlovan" - Die Desillusionierung der Utopie
Jede Gesellschaft auf dieser Welt weist gewisse Unzulänglichkeiten auf, worauf das Streben des Menschen basiert, seine Realität mit den vorhandenen Mitteln zu verbessern. Auch in der Sowjetunion gab es diesbezüglich eine Vielzahl an Utopien, die die Gesellschaft in einer Idealform beschrieben und durch deren erhoffter Realisierung die Strapazen leichter zu ertragen waren. Doch auch um die politischen Gräuel unter Lenin und Stalin zu rechtfertigen fungierten diese Utopien als höhere Ziele, welche menschliche und persönliche Opfer unumgänglich machten. In dieser Arbeit werden die markantesten Utopien, die Platonov in seiner Povest¿ Kotlovan verarbeitet, beschrieben. Als relevant erscheinen hier politisch-ideologische Utopien unter Stalin und bio-politisch, philosophische Utopien des Theoretikers Nikolaj Fedorov. Anschließend wird deren Desillusionierung in Platonovs Werk aufgezeigt, mit dem Ziel, seine Gesellschaftskritik zu vergegenwärtigen.
€ 35,90 -
Cevengur
Una città dimenticata da Dio nel cuore della steppa, abitata da uomini inselvatichiti dalla miseria. Ma anche in questo luogo è passata la rivoluzione e ha lasciato sogni e sentimenti sulla nuova società da costruire. Il romanzo di Platonov è la cronaca emozionante, ora tragica, ora comica, di questo momento magico, quando gli ultimi del mondo sembrano diventare i protagonisti della Storia. Gli esiti della rifondazione utopica sono paradossali, bislacchi, votati al disastro, che puntualmente arriverà, ma i personaggi restano nella memoria del lettore con tutto il loro carico di umanità. Uno dei più grandi capolavori della letteratura russa del Novecento, scritto nella seconda metà degli anni Venti ma pubblicato in Russia solo nel 1988, in una nuova edizione integrale accuratamente tradotta.
€ 44,50 -
Romans
Tsjevengoer, De bouwput, Brood en lezen, Dzjan en De gelukkige MoskouE-bookIn zijn kritische en satirische romans toont Andrej Platonov de strubbelingen van het leven in de Sovjet-Unie. Met gevoel voor absurdisme beschrijft Tsjevengoer de plotselinge en onontkoombare invoering van het communisme in het gelijknamige dorp. De bouwput, een verhaal over de collectivisatie van de landbouw, laat zien hoe de boeren hun eigen vee slachten en opeten, en hun boompjes uit de grond trekken om ze niet te hoeven afstaan. Het geeft een waarachtig beeld van de ramp die zich op het Russische platteland in de jaren dertig heeft voltrokken. Platonovs romans mochten pas eind jaren tachtig in de Sovjet- Unie verschijnen, en ze bezorgden hem postuum internationale bekendheid. Dit deel bevat behalve Tsjevengoer en De bouwput ook Brood en lezen, Dzjan en De gelukkige Moskou.
€ 29,99